TESTIMONIANZA DI UN PESCATORE PENTITO

TESTIMONIANZA DI UN PESCATORE PENTITO
Photo by Jakob Owens / Unsplash

"Ho usato trucchi per poter catturare gli animali arpionandoli ad ami affilati. A volte ne utilizzavo due o tre solo per assicurarmi che non potessero scappare. Gli ami tagliano la bocca e, più spesso di quanto si possa pensare, li trafiggono in faccia o negli occhi. Non lo facevo neppure per mangiare. Come milioni di altri, l'ho fatto per "divertimento".

Se avessi fatto queste cose ad un cane o un gatto, la gente mi vorrebbe in galera.

Ma eccomi qui, a parlare di pesce. "I pesci non hanno recettori del dolore", dicono. "Non ti preoccupare, sono troppo stupidi per capire." Ho creduto a tutti, soprattutto quando a parlare erano familiari e amici. Il pesce catturato avrebbe cercato senza successo di nuotare per la sua vita lontano da dove lo avevo trascinato. Mentre soffocava era terrorizzato, si agitava mentre impiegavo tempo a rimuovere gli ami (a volte lo tenevo fermi con i piedi) e cercavo la mia macchina fotografica per scattare una foto ricordo così importante. Sapevo che l'animale nelle mie mani poteva respirare solo sott'acqua, ma volevo mostrare ai miei amici quello che stavo facendo.

Gli ami spesso non escono agevolmente come ci piace raccontare - a volte trapassano le labbra e si spostano in basso verso la gola. Ma stai tranquillo, una volta fatto questo il pesce sarà ributtato in acqua, vivo o morto. Questo è il "catch and release" (pesca sportiva) ... non è vero? La "liberazione" è la parte dove ci si sente come un vero bravo ragazzo. Si potrebbe dire: "Ci si vede, amico", come se gli stessi facendo un favore. A volte, quando li ho ributtati, li ho visti colpire le rocce prima di raggiungere l' acqua. Ma io dovevo subito infilare un altro pezzo di esca all' amo insanguinato, gettarlo in acqua, e dire: "La prossima volta, ne prenderò uno più grande". L'ho fatto per 10 anni, finché un giorno a Perth ho tenuto tra le mani uno dei pesci più belli che avessi mai visto. Era spaventato e privo di ossigeno, avevo strappato quasi tutto il suo labbro inferiore. I pesci non hanno le braccia o le gambe per fare le cose. Tutto quello che hanno sono le labbra e la bocca per raccogliere cibo, costruire nidi, e proteggere i loro piccoli. Danneggiare queste parti del loro corpo può essere fatale, anche se vengono rilasciati rapidamente.

Ho realizzato improvvisamente di aver rovinato la vita a questo pesce. Quello che ho in mano in questa foto è (e sarà sempre) l'ultimo pesce che io abbia mai preso. Ero uno stronzo.

Mi dispiace, ma allo stesso tempo, sarò per sempre grato a questo pesce che mi ha aiutato a premere l'interruttore.

Sarebbe dovuto essere ovvio per me considerando la lotta e il panico che avevo visto più e più volte che i pesci sentono il dolore, proprio come tutti gli animali.

Da allora ho imparato che sono molto intelligenti. Possono riconoscersi, comunicare, e piangere la perdita dei loro compagni. Alcuni possono anche utilizzare gli oggetti come strumenti, altri fare disegni nella sabbia per attrarre i compagni. E come tutti noi sappiamo la salute degli oceani è in bilico. L'ho visto in prima persona. Gli scienziati dicono che se continuiamo a uccidere gli animali marini al tasso che attualmente facciamo, ci troveremo ad affrontare un oceano arido e desolato nel 2050, spogliato di ogni traccia di vita.

Sono contento di non partecipare più alla sua distruzione.

Ho sempre amato l'oceano e la mia passione e l'amore per i suoi abitanti è cresciuta di dieci volte da quando ho smesso di trattarli come giocattoli usa e getta.

Ho sostituito la pesca con lo snorkeling, è stato un meraviglioso cambiamento nella mia vita. Nuotare con e accanto alla vita del mare è un'esperienza molto migliore di quanto non sia mai stato andare a pesca. Ora mi trovo nella situazione strana di sapere molto di pesca, ma non voler condividere e fomentare questa pratica. Per me sarebbe un po' come vendere un coltello a un ragazzino. Quindi, prima di lanciare l' amo quest' estate, lancia un pensiero a coloro le cui vite potresti andare a distruggere.” https://goo.gl/LJzZD2